A partire da febbraio 2026, MetaDefender Cloud una nuova funzionalità: i flussi di lavoro personalizzati.

Cosa c'è di nuovo
Stiamo abbandonando l'elaborazione predefinita, consentendo ai nostri utenti di progettare flussi di lavoro in grado di adattare il controllo e la gestione dei file in base agli attributi dei file, alle operazioni di sicurezza e alle politiche aziendali.
Flussi di lavoro specifici per l'integrazione
Grazie a questa nuova funzionalità, è possibile definire i flussi di lavoro in base al tipo di integrazione (ad esempio, API, MDSS + SharePoint, ecc.). In questo modo, i clienti potranno decidere come eseguire l'analisi.
Controlli del tipo di file
Gli utenti possono ora bloccare i tipi di file non supportati o indesiderati oppure configurare il rilevamento delle discrepanze tra i tipi di file, in base alle proprie politiche di sicurezza.
Ad esempio, possono eseguire scansioni per individuare in modo specifico i file .exe rinominati come .pdf e impedire che i file eseguibili si infiltrino nella loro infrastruttura.
Infine, gli utenti possono ora bloccare i file con struttura non valida, oggetti script, collegamenti ipertestuali o firme digitali non valide.
Operazioni di sicurezza condizionali
Gli utenti che desiderano una maggiore flessibilità nelle proprie operazioni di sicurezza possono ora disattivare i moduli e abilitarli o disabilitarli a seconda delle esigenze. Con il nuovo aggiornamento, non è più necessario scrivere codice per abilitare questa opzione, come invece avveniva in precedenza.
Di conseguenza, gli utenti possono impostare configurazioni specifiche per ciascun motore. Ora possono anche applicare regole quali:
- Attivare la modalità sandbox solo se la tecnologia Deep CDR™ ha rilevato contenuti attivi;
- Attivare il sandboxing solo per determinate risposte provenienti dal CDR
- Attivare la modalità sandbox solo per determinati risultati dell'antivirus, precedentemente specificati dall'utente
Regole avanzate per la gestione dei file
Per una maggiore controllo sulle scansioni:
- i file che superano una dimensione predefinita (impostata dall'utente) possono essere bloccati
- È possibile impostare limiti relativi alla profondità di ricorsione o al numero di file secondari per gli archivi
- L'hash di un file può essere utilizzato come criterio per consentire o bloccare i file.
Opzioni CDR flessibili
CDR può ora funzionare in modalità solo analisi, segnalando gli elementi attivi senza pulire il file. Inoltre, gli utenti possono scegliere tra diverse configurazioni di pulizia, in base al tipo di file.

Configurazione DLP avanzata
Per un controllo DLP più specifico, gli utenti possono ora attivare il rilevamento di identificativi sensibili come i numeri IBAN o i codici SWIFT, oltre a definire modelli personalizzati di informazioni di identificazione personale (PII) tramite espressioni regolari.
A seguito di questo aggiornamento, gli utenti possono ora adattare la tecnologia Proactive DLP™CloudMetaDefender Cloudai dati specifici che gestiscono.
Prestazioni ottimizzate, sicurezza personalizzata e processi uniformi in tutti i casi d'uso
La nuova funzione "Flusso di lavoro personalizzato" offre criteri di sicurezza più dettagliati, oltre a un'implementazione coerente in diversi scenari d'uso.
Personalizzazione e flessibilità
Gli utenti possono ora adattare le procedure di sicurezza dei file a specifici requisiti operativi e di conformità.
Efficienza e prestazioni
Il sandboxing può essere applicato solo quando necessario, ottimizzando così i costi e i tempi di elaborazione. La possibilità di bloccare i file di grandi dimensioni o non validi nelle prime fasi del flusso di lavoro riduce l'utilizzo delle risorse.
Sicurezza in linea con il rischio
Gli utenti possono ora definire soglie di probabilità di infezione per il blocco o la quarantena. Per adeguarsi alle specifiche politiche di gestione dei rischi della propria organizzazione, i nostri clienti possono applicare misure di sicurezza in sequenza (scansione → sanificazione → sandbox) in linea con tali politiche.
Scalabilità operativa
Per garantire una scalabilità senza intoppi, le politiche di controllo possono ora essere automatizzate all'interno di un modello di flusso di lavoro cloud-native e riutilizzabile. Ciò garantisce un'applicazione coerente in tutte le diverse integrazioni (SharePoint, OneDrive, API, ecc.).
Scopri i flussi di lavoro personalizzati appena rilasciati
Con questa versione, i nostri clienti possono beneficiare di una maggiore granularità, automazione e controllo, allineando la logica di ispezioneCloud MetaDefender Cloudai propri modelli di rischio specifici, ai requisiti di conformità e agli ambienti di integrazione.
